Camino/schema tecnico

CAMINO/SCHEMA TECNICO

Come tutti i componenti d'arredo, anche il camino, presente nelle case fin dai tempi antichi come fonte di calore e ritrovo familiare, ha subito un'evoluzione tecnologica ed estetica tale che anche oggi è presente nelle abitazioni moderne come complemento di arredo ma soprattutto "macchina da riscaldamento alternativo".

Il camino monoblocco prodotto a Como da Camini Sala è dotato di una parete vetrata e impianto di canalizzazione d'aria o acqua che permette di riscaldare non solo la stanza in cui è posto ma l'intera abitazione.

Ecco come è composto un camino:


01. Fascia elastica (presente in ogni innesto per fissare il tubo flessibile).
02. Tubo flessibile allungabile in alluminio anodizzato.
03. Bocchetta in alluminio anodizzato con griglia orientabile per uscita aria calda nell'ambiente.
04. Sonda termostato inserita nell'innesto apposito per rilevazione temperatura aria.
05. Quadro comando con regolazione termostato e velocità ventola di aspirazione.
06. Filo di alimentazione termostato.
07. Griglia in alluminio anodizzato per presa aria dall'esterno. Il tubo flessibile è appoggiato alla griglia stessa.
08. Ventola di aspirazione.
09. Vano raccolta cenere con vaschetta estraibile e griglia in ghisa.
10. Griglia in alluminio anodizzato per ispezione e manutenzione motore.

N.B. Per una maggiore resa del camino, è consigliabile coibentare con materiale isolante la struttura prima di applicare il rivestimento.
Le bocchette per l’uscita dell’aria calda, disegnate nella parte superiore dello schema, possono essere posizionate in qualsiasi altra parte del camino ove necessita l'uscita dell'aria calda.



Grazie a bocchette regolabili e direzionabili si studia la soluzione di riscaldamento migliore in ogni abitazione.
Il monoblocco unisce quindi la tradizione storica del camino con l'esigenza più moderna di riscaldamento e risparmio economico.
Ecologicamente parlando, il camino non contribuisce all'aumento dell'effetto serra. Bruciando, la legna disperde nell'atmosfera solo l'anidride carbonica che ha accumulato durante il ciclo vitale e che avrebbe comunque smaltito decomponendosi.